E se il 14 fosse Fini a non avere la Maggioranza?

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Tutti a chiedere le Dimissioni di Berlusconi. Ma se il 14 la Camera, confermerà la Fiducia al Governo, il Presidente della Camera capirà, finalmente, che è lui a non avere la stima della Maggioranza di un ramo del Parlamento che, indegnamente, dice di presiedere?

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Per Berlusconi avere o no la Maggioranza alla Camera non è un problema. Basta avere la Maggioranza almeno al Senato  per scongiurare l’ipotesi del Ribaltone. Avere o no la Fiducia alla Camera è solo una scaramuccia politica. Anche perchè, Fiducia o Sfiducia per pochi voti non cambierebbe nulla. Meglio le Urne, comunque. Ma nessuno ha pensato all’altra conseguenza Politica del Voto del 14 Dicembre. E se Berlusconi avesse la Maggioranza, anche solo di pochi Voti, il sedicente Presidente della Camera, perchè non dovrebbe dimettersi?

Negli ultimi Mesi, Gianfranco Fini ha fatto a brandelli quel poco che rimaneva della dignità della carica che indegnamente ricopre accettando perfino di ospitare negli uffici Istituzionali alcune riunioni politiche del suo Partito. Mai un Presidente della Camera era arrivato a tanto. Se il 14 il Governo avrà la Fiducia alla Camera, automaticamente, dovrebbe essere il Presidente della Camera a ritenere quel voto come un “sfiducia” verso la sua persona, vista la sua imbarazzante e Costituzionalmente vergognosa “discesa in campo”. Riuscirà Gianfry Fini ad avere un minimo di dignità almeno in quel caso? Ne dubitiamo fortemente…ma ci piaceva mettere in evidenza questa contraddizione dei ragionamenti “futuristi“…

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4 commenti su “E se il 14 fosse Fini a non avere la Maggioranza?”

  1. dan Says:

    Chissà come mai quando la sinistra (sinistrata) paga è per il bene della democrazia e non vi è procura che indaghi, caso successo nel 1999 quando 30 deputati di Forza Italia sono passati alla sinistra.
    Li’ non vi è stata compravendita, nooooo, sono passati volontariamente.
    Basta con stí falsi moralismi, e che a sinistra sono santi e a destra diavoli, a stè storielle non ci crede piú nessuno.

  2. frank Says:

    C’e’ una bella differenza.
    Questi li hanno pagati. Lo hanno detto in tanti, fra cui Calearo (che ha rivelato il prezziario, 350-500mila euro). Come pagarono per far cadere Prodi (vedi consulenze d’oro ai due carneadi leghisti). Berlusconi vince sempre pagando (processi, calcio, politica).

  3. dan Says:

    Ma quale mercato delle vacche.
    Quando a sinistra hanno governato per 2 anni con il sostegno dei senatori a vita quello era alta democrazia.
    Quando i finiani sono usciti dal governo a sinistra hanno dimostrato grande interesse, ipotizzando anche un’alleanza, inbarba alla democrazia, ma quello è lecito.
    Ma quando alcuni deputati del PD e IDV sono volontariamente usciti dal proprio raggrupamento politico e sostengono il governo, quello è mercato delle vacche.
    Modo molto singolare d’intendere la democrazia.

  4. frank Says:

    Sempre meglio che la vergogna del mercato delle vacche che sta mettendo in piedi il tuo…
    Prima si è comprato un processo, poi si è comprato un testimone, ora si compra dei parlamentari. Siamo peggio del Burkina Faso.


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