Camera Chiusa

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In un momento di crisi della politica e di crisi economica mondiale, la Camera dei Deputati decide di chiudere per una decina di giorni perchè nessuno, a partire da chi la presiede, sa bene cosa fare. Segno che le Istituzioni della nostra Repubblica sono obsolete e che le Riforme Costituzionali non sono più rinviabili…

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Al Governo del fare si contrappone una Camera neanche del disfare, ma del non fare proprio niente. Che è anche peggio. Vista la Guerra che c’è tra i vari gruppi politici di Maggioranza e di Opposizione, tra di loro ed al loro interno si decide, saggiamente, di chiudere baracca per almeno dieci giorni per far sbollire un pò gli animi. Ex-Maggioranza d’accordo, Opposizione che fa finta di protestare, come capita spesso. Tutto bene, anche se non è una bella immagine quella mostrata al Paese. Perchè, viene spontaneo chiedersi, “ma se in un momento così particolare per la Politica e per l’Economia mondiale la Camera dei Deputati può permettersi di chiudere per una decina di giorni, a cosa serve”?

E’ evidente il tentativo del Governo di darsi una immagine fattiva. A ciò si risponde con una palese dimostrazione di inutilità della Camera dei Deputati e solo per ragioni meramente tattiche, che riguardano i Politici, tutti, non il Paese che dovrebbero servire. Visti i danni che stanno combinando alcuni Parlamentari forse è meglio così, ma è una dimostrazione di inutilità che non passa inosservata. Le nostre Istituzioni sono obsolete, bizantine, e spesso sono di intralcio all’azione dei Governi. Le riforme costituzionali non sembrano più rinviabili, ed infatti in Parlamento la priorità pare sia diventata la Legge Elettorale. Altra dimostrazione di autoreferenzialità e di menefreghismo. Oramai il Parlamento, ed in particolare la rissosa Camera, a partire da chi indegnamente la presiede, è una Istituzione lenta, macchinosa e politicizzata, non politica, nel senso che assistiamo a tattiche e giochetti di Palazzo non per servire i propri ideali ma per favorire la propria piccola lobby. A costo di far cambiare una parola, una virgola ad una legge per poter dire di essere stati determinanti. A costo di votare emendamenti che rischiano di snaturare una Legge che magari si è contribuito a scrivere.

Tutto ciò non fa altro che allontanare sempre di più la gente dalle Istituzioni. Nessuna azienda chiude per dieci giorni perchè non sa come affrontare una crisi. Nessuna famiglia di fronte ad una difficoltà se ne va in vacanza. Il nostro Parlamento invece può permettersi di farlo, semplicemente perchè non sa bene cosa fare, non sa bene come tutelare i propri interessi. Le urne non saranno una soluzione, ma almeno per noi una soddisfazione, una occasione per mandarli in vacanza a quel Paese…

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