Berlusconiani, Antiberlusconiani e Berluschini


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Senza il Cavaliere la Politica italiana è ferma. Qualunque nuovo o vecchio movimento politico si contraddistingue relazionandosi con Berlusconi. Segno di grandezza per Silvio, di mediocrità per quasi tutti gli altri…
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Ci risiamo. Il Terzo Pollo scende in campo per farsi cucinare. Novità? Nessuna. Tutte le loro presuntuose esternazioni hanno come punto focale Silvio Berlusconi. Si va da un “si deve dimettere”, ad un “bisogna voltare pagina”, da un “il PdL è finito”, al sempreverde “il berlusconismo è acqua passata”. Senza Berlusconi, anche stavolta non si sa che cavolo hanno da presenziare tanto. La prima impressione? La Montagna Mediatica ha partorito il solito topolino, perchè la stella polare di tutti i naufraghi della Politica italiana rimane Silvio Berlusconi.

I Berlusconiani. Lo siamo, nel nostro piccolo anche noi. Abbiamo più difetti che virtù ma ci vantiamo soprattutto per una cosa: siamo controcorrente ed abbiamo il coraggio di parlare delle cose reali e di sognare in positivo per il nostro amato Paese. Roba rara di questi tempi. E poi abbiamo la Gelmini, Brunetta, Quagliariello, La Russa e Gasparri, la Carfagna, Capezzone e Mantovano, perfino Tremonti e Sacconi. Insomma gente che starebbe in piedi anche senza Silvio. Almeno così ci auguriamo. E poi ci siamo noi. Gratis. Il popolo del PdL. Che zitti zitti, siamo sempre presenti, soprattutto nelle Urne. Di questi tempi, buttateci via.

Gli Anti-Berlusconiani. C’è Di Pietro ed i suoi eleganti interventi alla Camera. C’è Travaglio e le sue mirabolanti “inchieste” basate sulle veline di Magistratura Democratica, ci sono Fazio-Saviano e le loro verità da tele-imbonitori del Lunedì sera, c’è Santoro l’invidioso miliardario, c’è Grillo il pagliaccio miliardario, c’è Repubblica evasore miliardario, c’è il Colore Viola che marca non i perseguitati ma i raccomandati. C’è, insomma l’Italia minoritaria dell’Odio. Quelli che il Terremoto è colpa di Berlusconi, l’Alluvione è colpa della Lega Nord, la depressione giovanile è colpa del berlusconismo. Cabaret.

I Berluschini. Quelli che odiano Silvio perchè sotto-sotto lo invidiano. Sono i Casini, i Fini, i Montezemolo, i Rutelli, i Vendola. Chi gli deve lo sdoganamento, chi il piede libero. Chi gli deve gli aiuti di Stato chi il lavoro per la consorte, o l’assit decisivo per emergere. Odiano Berlusconi perchè non possono essere come lui. Berlusconi ha amicizie internazionali. Loro le millantano. Berlusconi ha i voti. Loro li evocano nei Sondaggi taroccati. Berlusconi è ricco. Loro pure, ma senza aver mai lavorato. Berlusconi deve andare a casa. Perchè lo dicono loro e soprattutto senza il voto del Parlamento e senza il voto della gente. Vi dovete fidare e basta. Il Dittatore è lui, mica noi.

Ci sarebbero pure i Non-Classificati. Sono i Bersani, i Veltroni, i Franceschini, i D’Alema. Sono un pò tutte e tre le cose, ma anche no. Soprattutto non ci permettiamo di classificare quelli che non sanno neppure loro chi sono, come si chiamano o se esistono davvero…

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One Comment su “Berlusconiani, Antiberlusconiani e Berluschini”

  1. Fort Says:

    Bel post. Ben detto!!


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