Liste di Valori e Liste di Proscrizione

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“Vieni via con Me”, nel solco di tutte le trasmissioni di Sinistra che hanno infestato la RAI negli ultimi vent’anni, inculca soprattutto odio. Nelle prime due puntate più che il racconto di una storia o l’esaltazione positiva di un sentimento è prevalso, come al solito, un messaggio di livore verso chi la pensa diversamente da loro. Prima il Giornale e Silvio Berlusconi, poi la Lega Nord e tutta la Maggioranza di Governo. Dalle Liste dei Valori si è passati al solito elenco dei Buoni e dei Cattivi, dove “i giusti” sono sempre, e senza contraddittorio, loro stessi…
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“Vieni via con Me” non è un “evento”. Nel senso che, al limite, è un evento “mediatico” ma non certo “culturale” o politico. Diciamoci la verità: ma cosa c’è di così rivoluzionario e nuovo nelle tele-prediche di Saviano? Qual’è la scoppiettante freschezza delle battute e della conduzione di Fabio Fazio e dei suoi ospiti? Tutto scontato, tutto già visto, tutto secondo il solito copione. L'”evento” che sta riempiendo le casse della Endemol, sembra un sunto di Annozero, Ballarò, Report, Repubblica ed Il Fatto scritto in stile Smemoranda. Nulla di più.

Il filo conduttore di questa trasmissione, al pari delle altre, è sempre lo stesso: noi siamo i buoni, gli altri i cattivi. Noi siamo le persone “perbene”, gli altri i farabutti. E’ una trasmissione scritta e condotta da gente con la testa ferma al ’94. Ci rendiamo conto dello shock allora subito, che ha causato uno stress tale da fermare la loro vita a quel particolare momento storico. Ma intanto siamo nel 2010. E spacciare per “cultura” il solito, noioso elenco di luoghi comuni antiberlusconiani è una festa commovente per quel particolare pubblico, ma uno spettacolo deprimente per tutti gli altri. Anzi, patetico più che deprimente.

Viviamo in un Regime. Il Giornale è un covo di sgherri. La Lega Nord è il referente della ‘ndrangheta. Silvio Berlusconi è il Capo della Mafia. L’Italia è il Paese più arretrato del Mondo perchè Governa il PdL….ecco un riassunto delle prime due puntate di “Vieni via con me”. La soluzione che si invoca è quella Tartaglia. Le Elezioni non servono, anzi sono dannose se poi le continuano a vincere loro. Le Liste dei valori e dei problemi del Paese diventano liste di proscrizione verso i cattivi, verso chi non la pensa come loro, verso  chi non si arrende all’evidenza della loro “superiorità”. Il Contraddittorio? Non è possibile. Le loro non sono opinioni, ma “fatti”. Anzi è La Verita’. Il Verbo da assorbire tra un sorriso e l’ennesima battuta di Benigni. Si va addirittura oltre Travaglio…

Tutto vecchio, tutto già sentito, tutto ripetuto fino alla nausea centinaia e centinaia di volte, negli ultimi venti anni. Credere di rivelare chissà quali verità nascoste è solo il metro della loro presunzione. Il passo verso l’odio ed il razzismo politico, o verso il politicidio, è davvero brevissimo anche stavolta. E ci spiace che Roberto Saviano si sia prestato a questa ennesima, ammuffita campagna di livore contro il Centro-Destra italiano, reo di aver vinto le Elezioni e di chiedere, semplicemente, che si rispetti il primato della Politica su quello dell’odio…

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2 commenti su “Liste di Valori e Liste di Proscrizione”


  1. …aspetta e spera : Travaglio (il tuo ex idolo, immagino) da Santino come Saviano adesso è un pluripregiudicato per le tante CONDANNE per diffamazione…e Saviano già adesso ha dovuto inserire nella note di Gomorra la citazione (da lui omessa) delle fonti da cui aveva COPIATO tante cose…aspetta e spera…

  2. michele227 Says:

    Chissà perchè poi nessuno di loro riceve mai delle querele…sti bugiardi…


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