Nel 2008 Prodi chiedeva la Fiducia prima alla Camera, e Fini chiedeva Elezioni anticipate…


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Sembra passato un Secolo, ed invece erano solo due anni fa. Allora il Professore, a capo di un Governo moribondo chiedeva la Fiducia ma prima alla Camera, dove era sicuro di incassarla, e poi al Senato, dove ci si giocava tutto. E Gianfranco Fini pontificava sulla necessità di andare immediatamente al Voto…
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Grazie a Futuro e Libertà anche il Centro-Destra si è reso protagonosta di una Crisi politica degna delle migliori sceneggiate Uliviste. Era il 2008 e Romano Prodi era costretto a chiedere la Fiducia vista l’uscita dell’Udeur dalla Maggioranza. Anche allora il Professore cercò fino all’ultimo di rimediare al disastro chiedendo la Fiducia prima alla Camera, dove L’Unione aveva la maggioranza anche senza Mastella e solo dopo, anche allora tra le proteste, al Senato, dove invece i numeri non c’erano. Esiste una regola di priorità sulle Mozioni di Sfiducia o Appoggio? Ci sembra di no, quindi non capiamo lo strillare dei finiani e di Franceschini.

Oggi come allora, il Premier cerca giustamente di giocarsi la partita prima dove ha più speranze di farcela. E’ chiaro l’effetto psicologico che si avrebbe in caso che il Senato votasse la Fiducia. Molti Deputati di FLi sarebbero in imbarazzo e voto risulterebbe condizionato anche dal fatto che non ci sarebbero prospettive per un Governo Ribaltonista. L’attuale Opposizione invece pretende che Berlusconi si suicidi o dimettendosi direttamente o chiedendo la Fiducia prima alla Camera. Davvero una prova di arroganza e di mancanza di lucidità costituzionale che ben si mostra con la buffonata istituzionale prevista per domani, quando Fini salirà al Colle in veste di Presidente della Camera…

Già, Gianfranco Fini. Cosa diceva il più grande trasformista della Politica italiana degli ultimi 20 anni? Ovvio , che l’unica cosa da fare per rispetto degli Elettori era andare a votare anche senza cambiare la Legge Elettorale.

”Assolutamente: con questa legge  elettorale non c’e’ dubbio che andiamo tutti insieme come  alleati”

Tutto ciò due anni fa, non venti. Sembrano passati Secoli, ma era solo due anni fa. E questo Signore stasera andrà in tv a farsi un pò di Campagna Elettorale come Leader di FLi, e  domani salirà al Colle come Presidente super partes della Camera. Questo è il Futuro e Libertà che ci attende.

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2 commenti su “Nel 2008 Prodi chiedeva la Fiducia prima alla Camera, e Fini chiedeva Elezioni anticipate…”

  1. culturalmind Says:

    Berlusconi può chiedere la fiducia al Senato ma si deve ricordare che alla Camera è stata già formalizzata la mozione di sfiducia di Pd e Idv, strumento costituzionale (a cui l’articolo 94 assicura solennità e rapidità) per verificare l’esistenza di una maggioranza parlamentare. Fonte: http://www.ultimenotizie.tv/notizie-politiche/berlusconi-forza-per-sfruttare-il-vantaggio-dei-numeri.html

  2. alessandro Says:

    Siete bravi in un momento di difficoltà a prendervela con chi ha aperto gli occhi,e si è stancato di quella persona che più di farsi i suoi interessi non sa fare.Un applauso.Non sono un prodiano e questo lo sottolineo ma non si può paragonare Prodi all’attuale presidente e tanto meno i 2 governi…..Berlusconi le cazzate le ha fatte da se e la corda si è spezzata,tutto quì.Può dire mea culpa ed andare a casa farsi processare per dimostrare la sua “innocenza” ed andare in pensione che di gente vecchia e rincoglionita che “lavora” e ruba occupazione ce n’è gia troppa un saluto alessandro


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