Fini ed i Valori della Destra?


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Fini invitato dal duo comico Fazio e Saviano a parlare dei Valori della Destra a “Vieni via con Me”. Oltre alla sfacciata dimostrazione di faziosità, è un altro il rischio che corrono il sedicente Presidente della Camera ed i due nuovi tele-predicatori: quello di risultare ridicoli…
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Questa è davvero una mossa rischiosa. Non per la Democrazia, per il pluralismo o per le regole di correttezza che si dovrebbero mantenere in Rai. Il rischio è che Bersani e Fini al programma di Saviano e Fazio facciano la figura dei pagliacci. Semplicemente presentandosi. Occupiamoci del Presidente della Camera, pomposamente invitato dai due intellettuali di Rai3 a tenere un “monologo” sui “Valori della Destra”. Già presentare questa cosa è davvero di un ridicolo involontario disarmante. Fazio e Saviano mostrano una presunzione sconfinata. Intellettuali? E chi sarebbero? Monologo, non Comizio? Trasmissione Culturale e non Politica? Ma dove? Non è che ci siamo un pò, solo un pò, montati la testa? E perchè Bersani e Fini? Suggeriamo noi alcuni Valori di Destra su cui gradiremmo sentire qualche riflessione di Gianfranco Fini.

La Lealtà. Avrà un bel dire Fini su questo Valore di Destra. La Lealtà, quella stessa che Fini sta dimostrando verso il PdL, verso il Governo e la Maggioranza che lo ha eletto e soprattutto verso gli Elettori. Anche Fini è stato eletto, come Bocchino, Granata, Briguglio sotto il simbolo “Berlusconi Presidente”.

La Riconoscenza. Nessuna persona di Destra si sognerebbe di andare contro il proprio benefattore. Da oscuro Camerata di periferia a grande Leader politico e per merito esclusivo di Silvio Berlusconi. Differenziarsi, allontanarsi e prendere le distanze, separarsi va benissimo, anzi. Odiare e tradire, anche solo per evidenti rancori ed invidie personali no.

Il Senso dello Stato. Chi è di Destra ha un profondo rispetto per la propria Patria e per le Istituzioni che si onora di presiedere. Trasformare Montecitorio nel proprio loft, fare politica attiva tradendo il mandato costituzionale di imparzialita, pretendere il rispetto per la propria figura istituzionale, insultando le altre significa non avere titolo per impartire tele-lezioni sul Senso dello Stato.

La Coerenza. Cambiare idea è normale, cambiare ideali no. Solo le persone chiuse non cambiano mai idea, ma questo può riguardare delle singole questioni pratiche, non questioni di principio. Non si può nel 2008 dire “basta con gli sbarchi, no alla cittadinanza breve!” e nel 2010 dire esattamente il contrario. Essere coerenti significa smussare le proprie idee quando occorre, non abbandonarle completamente. E soprattutto non per un mero calcolo politico di semplice aritmetica parlamentare.

Ci fermiamo qua perchè potremmo continuare per molte pagine ma non ne abbiamo voglia. Aggiungiamo solo un altro Valore di cui Fini dovrebbe parlare da Fazio e Saviano.

Il Valore Catastale e quello di Mercato. Forse nè Gianfranco Fini nè Benedetto della Vedova ne capiscono la differenza, ma chiunque abbia acquistato un immobile non a Montecarlo ma in periferia a Roma o perfino Potenza, la conosce benissimo. Spiace che nei Tribunali italiani queste sottigliezze vengano trascurate a seconda dell’imputato, ma questa è un’altra storia…

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