Per salvare la Cultura servono Manager e Finanziamenti Privati


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La retorica sul crollo di Pompei, le proteste dei ricercatori e degli studenti, gli scioperi degli attori e registi sono solo una dimostrazione di ipocrisia. Per salvare l’immenso patrimonio culturale italiano ed il futuro dei suoi operatori servono fondi che l’Italia non ha, e che nessun Governo potrà mai garantire. L’unica speranza è aprire ai finanziamenti privati.

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Una volta c’erano i mecenati. Oggi c’è lo Stato che elargisce fondi “per la Cultura”. Una volta c’erano grandi artisti e scienziati, oggi pochi figli di papà e molti dottori alla ricerca dello stipendio pubblico (perduto). Il bello è che la retorica della “cultura” e della “ricerca” imperversa senza vergogna in tutto il Paese. Uno spettacolo, secondo noi, indegno e poco logico, come la richiesta di dimissioni per il Ministro Bondi.

Parliamo del nostro Patrimonio Storico, Artistico ed Archeologico. E’ immenso. Assolutamente unico quanto assolutamente ingestibile contando sui fondi e sui finanziamenti di cui può disporre il Paese. In ogni Comune italiano, anche nel più piccolo, c’è un grande patrimonio culturale da salvaguardare e per cui occorrerebbero milioni di Euro. Solo per salvare dal degrado il Colosseo servirebbe una intera Finanziaria. Solo per mettere in sicurezza Pompei ed Ercolano servirebbe il PiL di un piccolo Stato. Pensare di risolvere questa situazione protestando perchè un Ministro non aumenta di uno zero virgola qualcosa i fondi destinati ai Beni Culturali è quantomeno ridicolo. Tanto quanto addossare la colpa del crollo di Pompei al Ministro Bondi, reo di non aver fermato le piogge torrenziali dell’ultimo secolo. A questo punto non rimane che accusare Berlusconi anche dell’eruzione del 79 d.C.

Parliamo delle nostre Scuole ed Università. Se il 90% delle risorse del Ministero della Pubblica Istruzione servono a pagare gli stipendi di docenti e personale, quanto occorrerebbe investire per la ricerca e per i bisogni degli Studenti? Anche qui si parla di cifre vicine ad una Finanziaria o giù di lì. Cifre assolutamente fuori portata per un Paese come l’Italia. E non c’è Governo che possa cambiare questa situazione perchè a differenza della Politica i conti non si basano sulle chiacchiere ma sui soldi che stanno in cassa. E non ce ne sono.

Parliamo del mondo dello Spettacolo e della Cultura. Anche qui bisogna smetterla con il piagnisteo di sedicenti artisti che alla fine sembra che trovino l’ispirazione per la creazione dei loro “capolavori” solo quando viene loro erogato un cospicuo contributo pubblico da parte di qualche Comune, Regione o Ministero. Nessun grande artista del passato si è sostenuto così. Si deve accettare anche l’idea che l’Arte deve seguire le regole del Mercato e non quelle della Politica e delle raccomandazioni, se non addirittura, come in Italia, quelle del nepotismo.

L’unico modo per salvare tutto questo il patrimonio culturale ed intellettuale è aprirsi ai finanziamenti privati. Senza scandali e senza condizionamenti ideologici. Consentire la gestione ed anche lo “sfruttamento” nel senso più nobile del termine del nostro capitale culturale. Mettendo vincoli, istituendo controlli, ma concedendo la possibilità ad un privato di poter gestire il nostro capitale culturale ed intellettuale per poter trarne un utile, garantendone così almeno la salvaguardia. Avvicinare le Università alle imprese private per dare opportunità ai più meritevoli. Lascire la gestione di borghi, Musei o siti archeologici a chi potrebbe meglio gestirli e conservarli. Eliminare le tasse sulla produzione artistica per favorire il mecenatismo per i giovani artisti. Pensare invece che questa materia deve essere gestita solo dallo Stato assistenzialista che deve aumentare i Fondi significa non rendersi conto della realtà condannando, nei fatti, tra uno sciopero ed una indignazione, il Paese a vedere crollare ogni giorno un pezzo della sua immensa Storia.

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2 commenti su “Per salvare la Cultura servono Manager e Finanziamenti Privati”

  1. Fabrizio Says:

    Lo sto scrivendo in un po tutti i blog che trattano l’argomento: diamo Pompei alla Disney.
    Tutto di guadagnato, per tutti


  2. […] completo fonte:  Per salvare la Cultura servono Manager e Finanziamenti Privati … Articoli correlati: Sì allo stipendio estivo per gli insegnanti […]


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