La differenza tra Antigua e Montecarlo è quella che c’è tra un miliardario ed un bugiardo

Vabbè, siamo in campagna elettorale (o forse no). E vabbè che è ripartita la caccia al Berluscone come non si vedeva da tempo: che sia solo il colpo di coda di un Regime morente o il colpo di grazia alla Democrazia ed alla volontà popolare lo deciderà la storia. Ma è davvero incredibile che pur di difendere Gianfranco Fini, il nuovo idolo dei Poteri Forti, si arrivino a dire le scemenze che si leggevano oggi sui giornali, o che rilasciavano D’Alema (che proprio lui, di case non dovrebbe parlare) o i soliti Di Pietro e Granata.

Il falso scoop della sopravvalutata Gabanelli in fatti, non c’è: la trasmissione Report ha scoperto che Berlusconi è ricco, nulla di più. E’ chiaro solo il tentativo molto cattocomunista di far emergere un pò di invidia sociale nei confronti di chi ha i soldi. Ma questo non è giornalismo d’inchiesta, ma solo dossieraggio politicizzato e pergiunta figlio di una ideologia vecchia e fallita. La storiella oltre ad essere vecchia non regge nemmeno alle prime analisi

“…a chiarire i dubbi sollevati dalla trasmissione Report sulla trasparenza dell’investimento effettuato dal premier, arriva un comunicato di Carlo Postizzi, l’avvocato proprietario della Flat Point Development la societa’ che ha venduto al Cavaliere. Con riferimento alle notizie apparse in questi giorni su alcuni quotidiani italiani e alla trasmissione televisiva Report, devo precisare che il gruppo costituito dalle societa’ Emerald Cove e Flat Point dal 2001 fa capo sia alla societa’ Kappomar Hol dingnv controllata giuridica mente ed economicamente da me come azionista di riferimento e da altri azionisti sia minoritariamente al signor Michael Barry, cittadino irlandese. Tutti questi soggetti – chiarisce Potizzi – nulla hanno a che fare con il presidente Berlusconi e/o con il suo gruppo. Nel lungo comunicato Postizzi spiega di avere acquisito i terreni ad Antigua da un altro gruppo italiano, Maltauro che li aveva comprati da un imprenditore locale. I terreni sono poi stati venduti a Berlusconi a prezzo di mercato, regolarmente iscritto nei bilanci della socie ta’ certificati da primario gruppo internazionale. Infine ulti ma stoccata di Postizzi: Antigua non e’ in black list, ma al contrario e’ in white list“. Non e’ dunque un paradiso fiscale. Ghedini alle agenzie di stampa ha ricordato come il premier abbia “regolarmente acquistato un terreno in Antigua pagandolo con regolare bonifico e indicandolo nella denuncia dei redditi. Negli anni successivi, con regolari fatture, assistite da stati di avanzamento lavori, bolle di accompagnamento e consegne nonché perizie, sono stati pagati i lavori di costruzioni e arredo con altrettanto regolari bonifici da banca italiana a banca italiana. Tale denaro è stato quindi versato in Italia alla società costruttrice dell’immobile”.

Insomma, o la Gabanelli smentisce con delle prove tutto questo, o la sua puntata è stata un capolavoro di faziosità politicizzata e al servizio della sua parte politica. Diversa è la posizione di Gianfry Fini da Montecarlo. Qui le cose si stanno mettendo davvero male per il Presidente della Camera perchè a quanto pare

“…Garzelli ci ha aperto rivelandoci quanto sospettavamo. E cioè che la perizia sulla stima dell’immobile richiesta a fine settembre dalla magistratura monegasca al presidente dell’associazione delle agenzie immobiliari del Principato, Michel Dotta, confermerebbe la disparità tra il valore reale dell’immobile e il prezzo registrato a luglio 2008, ovvero i 300mila euro liquidati dal partito di Fini alla società off-shore dell’isola di Saint Lucia. Una difformità importante pari a tre volte il valore vero dell’immobile: siamo «intorno al milione di euro», a ragionare per difetto…”

Insomma, cara Gabanelli e cari Santoro e Granata, le due situazioni sono molto diverse perchè nel primo caso siamo in presenza di un miliardario che fa un investimento immobiliare pagando con i suoi soldi una villa in una isola che pare non essere nemmeno nella black list dei Paradisi Fiscali, ma più propriamente un paradiso naturale e basta, e pagando a persone note con versamenti di danaro tracciabili. Nel secondo caso siamo in presenza di un signore che svende UN BENE NON SUO ad una società off-shore di un accertato Paradiso Fiscale, di cui diceva di non sapere chi fosse il titolare, ma poi si è saputo essere il cognato, con pagamenti e movimenti di danaro difficilmente tracciabili, ed il quale cognato poi risulta essere anche l’inquilino dell’immobile stesso.

Insomma, è la differenza che c’è tra un miliardario che si compra una villa, fra le tante, stavolta  ai Caraibi ed un “truffatore” (nel senso di bugiardo) che dice che un appartamento a Montecarlo costa meno che a Potenza e che non sa come mai ci sta il cognato…al Tribunale di Roma, purtroppo, l’ardua sentenza…

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2 commenti su “La differenza tra Antigua e Montecarlo è quella che c’è tra un miliardario ed un bugiardo”

  1. sgrz Says:

    perchè Berlusconi si è impegnato a ridurre il debito di un paradiso fiscale nella black list dell’OCSE?

    Alcune domande a Berlusconi sulle ville ad Antigua


  2. […] La Torre Normanna Bastione Lucano Liberal Conservatore « La differenza tra Antigua e Montecarlo è quella che c’è tra un miliardario ed un bugiar… […]


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