La Bresso spaccia per “riconteggio” un furto di voti a Cota da parte del TAR

Le parole hanno un loro peso. Come al solito constatiamo l’alto livello di disinformazione quotidiana da parte dei soliti Media schierati a Sinistra. La Bresso ed il suo entourage già parla di vittoria nel “riconteggio”. Ora, chiamatelo come volete ma di tutto si tratta tranne che di un “riconteggio”, perchè qui si tratta di stabilire la validità o non di circa 15.000 voti a favore di Cota che, incredibilmente, il TAR vorrebb annullare. Secondo noi la Legge Elettorale del Piemonte parla chiaro e le preferenze ad una Lista vanno automaticamente anche al Candidato Governatore.

“La cosa non preoccupa l’avvocato della Regione Piemonte, Luca Procacci, che sottolinea come per la legge elettorale i voti assegnati a una lista senza che compaia una croce anche sul nome del presidente collegato siano comunque ritenuti validi come preferenze per il presidente”

Quindi escludere quella Lista non significa eliminare le preferenze che gli elettori hanno in buona fede dato al Candidato Presidente della Coalizione. Buona fede appunto, quella che manca non solo alla Bresso, ma anche a qualche solito togato, perchè stanno meschinamente descrivendo la cosa come un riconteggio generale che non c’è…

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One Comment su “La Bresso spaccia per “riconteggio” un furto di voti a Cota da parte del TAR”

  1. Fabio Pancaldi Says:

    Firme false -> liste false -> legge elettorale (del cdx) violata. Qual è esattamente il problema?


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