Il PD ai violenti: colpite Palazzo Chigi non la Cisl

Bellissimo esempio per capire come l’antiberlusconismo annebbi il cervello. Il capogruppo Pd Umberto Marroni interviene sull’episodio che ha visto la sede della Cisl di Roma imbrattata dal solito gruppo di violenti sedicenti paladini del popolo. Le parole sono sibilline…

«L’attacco a un sindacato che rappresenta milioni di lavoratori e pensionati accusandolo della situazione grave che vive il Paese non è ammissibile. Il vero responsabile del degrado politico, economico e sociale dell’Italia è il Governo. Consiglio quindi il consigliere Alzetta di indirizzare le proprie proteste e quelle del suo gruppo verso altre sedi e non certo verso quelle dei sindacati»

Insomma, non si condanna la violenza, non si condanna la deriva squadrista che la cosiddetta area del “dissenso” ha preso in Italia, bensì si critica il bersaglio scelto. Ma perchè attaccare la sede della Cisl quando c’è a pochi passi Palazzo Grazioli o Palazzo Chigi? Un tempo per salvare almeno le apparenze il Partito Comunista criticava i Compagni che sbagliano, oggi il PD critica i Compagni perchè sbagliano bersaglio…

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One Comment su “Il PD ai violenti: colpite Palazzo Chigi non la Cisl”


  1. […] Sono alla frutta. I nodi stanno venendo al pettine e gli antiberlusconiani, durante l’ennesimo assalto all’arma bianca contro l’odiato Cavaliere guidato stavolta da Gianfranco Fini e dalla Procura di Napoli, si riscoprono essere solo un’Armata Brancaleone dalla coscienza piuttosto sporca. La Magistratura passa da una figuraccia ad una gaffe, la loro Informazione colleziona bufale, patacche e dimostrazioni di servilismo. Si lasciano guidare dal losco Di Pietro, si fidano degli sgherri come Genchi o dei burattini come Travaglio. Restano solo striscioni viola e fumogeni. […]


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