Granate, Petardi e Fuochi d’Artificio

Sembra che anche il Cavaliere si stia convincendo che l’unica soluzione possibile siano le Urne. E questo per tanti buoni motivi, sia Tattici che squisitamente Politici. Non bisogna lasciare agli avversari la scelta del luogo e del momento della battaglia. Questa vecchia logica militare ben si adatta alla odierna situazione parlamentare. In questo momento il tempo gioca a favore delle forze anti-berlusconiane  che possono cuocere il Governo a fuoco lento, prepararsi al Ribaltone ed ad un Governo “Tecnico”, oppure tranquillamente aspettare la scadenza naturale della Legislatura logorando il Governo e la Maggioranza giorno dopo giorno con i soliti tatticismi di Palazzo e preparando il Terzo Polo da loro smentito ma nei fatti già organizzato. Occorre quindi giocare d’anticipo ed all’attacco: già il voto di ieri ha messo in luce le ambiguità dei finiani, campioni delle chiacchiere e del tatticismo parlamentare, ma privi di coesione e di un vero programma, tant’è vero che si sono rifugiati in una assolutamente inutile e oggettivamente ridicola “astensione”, un veltroniano “si,ma anche no” che è lo specchio della loro inconsistenza politica. La responsabilità del fallimento dell’ennesima Legislatura è tutta addossata a Fini ed ai suoi pasdaran, i quali saranno costretti immediatamente a giustificare il loro “tradimento” del fortissimo mandato elettorale ricevuto dal Governo Berlusconi, evidente anche ai più faziosi, o un eventuale sostegno ad un Governo tecnico che andrebbe da Di Pietro a Casini a D’Alema…un papocchio che farebbe rimpiangere i bei tempi dell’Ulivo! Lasciare l’ultima parola agli Elettori è l’unico modo per conservare un minimo di dignità, e questo vale per tutti.

In questi Mesi abbiamo assistito ad un lancio di Granate impressionante, con gravi perdite per il PdL tradito dal fuoco amico. Ieri i Finiani hanno però sparato un petardo, una fetecchia incolore che dimostra tutta la loro debolezza politica. Ma i petardi possono essere pericolosi se sottovalutati. La Sinistra poi pare talmente incolore ed inconsistente che una eventuale tornata elettorale rischierebbe di tramutarsi nell’ennesima disfatta anche perchè il Terzo Polo sarebbe una alternativa più per gli elettori del PD o dell’IdV, che per quelli del PdL e questo lo sanno benissimo. A questo punto tocca al Cavaliere sparare i Fuochi d’Artificio e fare la festa ai tanti anti-italiani che in nome della democrazia, della legalità, del futuro, bloccano il Paese da troppi anni. Ed anche stavolta, nonostante i mal di pancia, non sarebbe difficile spiegarlo agli elettori, a patto di farlo subito…

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