Più che una Commemorazione era un Trappolone mediatico.Ed è stato un Flop

“Per la prima volta quest’anno è a tutti chiaro che la strage di via D’Amelio non fu solo mafia.Sta emergendo dalle nuove indagini sulle stragi mafiose che ci fu contiguità, collusione, segmenti deviati e personaggi che agivano in quel momento in nome dello Stato”

Gianfranco Fini

“Ci sono pezzi dello Stato, del governo e della politica che fanno di tutto per ostacolare le indagini sulla strage di via D’Amelio e creare condizioni di delegittimazione della magistratura.Mi riferisco certamente anche ad oggi.Tutti quelli che attaccano ogni giorno la magistratura di Palermo, delegittimano i collaboratori di giustizia, vogliono tutelare la privacy dei mafiosi, rendere impossibili le intercettazioni ambientali e telefoniche, esaltano come eroici mafiosi conclamati o difendono sempre e comunque politici collusi”

Fabio Granata

Non è stato solo mafia, questo lo sapevamo da anni ma non si può parlare di costi di indagine su cose passate.Il problema processuale è ormai quello di trovare gli elementi necessari che accertino questa verità”

Pietro Grasso

C’e qualcuno delle istituzioni che non vuole che la realta’ venga a galla . E’ una verita’ difficile che va conquistata, speriamo che chi vuole far luce su queste vicende sia piu’ forte di chi ci osteggia. La seconda Repubblica e’ figlia delle stragi ma anche della trattativa inconfessabile.”

Antonio Ingroia

“Borsellino, così come Falcone e molti altri dopo di loro tra forze dell’ordine e fedeli servitori dello Stato, furono uccisi da facce ancora senza volto che sappiamo essere oggi nelle istituzioni

Antonio Di Pietro

“Mi pare evidente che siamo di fronte ad un delitto che va oltre la tradizione della mafia qui c’è qualcosa di più. Un salto di qualità. Stragi di anti-Stato. Una coincidenza di interessi per uccidere Borsellino e segnare con la strategia stragista di quei due anni il corso della vita pubblica del nostro paese.Qualcuno ha usato la mafia per creare una nuova stabilizzazione, per evitare che le forze democratiche e progressiste governassero questo Paese.Non voglio stabilire nessuna relazione diretta, non voglio fare alcuna forzatura propagandistica, ma le stragi cominciarono nel ’93 con il governo Ciampi e finirono nel ’94 quando si aprì una nuova stagione politica»

Walter Veltroni

«È ragionevole ipotizzare che nella stagione dei grandi delitti e delle stragi si sia verificata una convergenza di interessi tra Cosa Nostra, altre organizzazioni criminali, logge massoniche segrete, pezzi deviati delle istituzioni, mondo degli affari e della politica»

Beppe Pisanu

“Non c’è democrazia senza verità. Questo è il tempo della verità. Chi c’è dietro le stragi del ’92 e ’93? Chi c’è dietro le bombe contro il mio governo di allora? Il Paese ha il diritto di saperlo, per evitare che quella stagione si ripeta…”

Carlo Azeglio Ciampi

Apriamo questo post con le incredibili dichiarazioni di una serie di Politici,uomini delle Istituzioni e personaggi pubblici che a vario titolo si sentono in dovere di rilasciare ai posteri ed a futura memoria esternazioni tanto gravi quanto prive di fondamento. Peggio. Alcuni di loro,da Magistrati,non dovrebbero fare il minimo accenno ad indagini eventualmente in corso,proprio in memoria di quei Magistrati uccisi che avevano fatto della serietà e della riservatezza personale e professionale la loro caratteristica principale. Ma è evidente che la levatura di Ingroia e di Grasso è ben al di sotto di quella di Falcone o Borsellino. Tant’è. Politici di esperienza come Pisanu e Veltroni,e politici che ricoprono o hanno ricoperto incarichi istituzionali come Ciampi o Fini,dovrebbero ben misurare le parole e non lasciarsi andare in frasi fatte,banali e qualunquiste. Come un Granata qualunque.

Parliamoci chiaro: ieri era stato organizzato un trappolone mediatico,preparato da tempo,per attaccare il Governo e Berlusconi.E’ stato un Flop nonostante il grande impegno profuso. Poca gente,più giornalisti e politici che persone,più slogan e pettegolezzi che fatti,più voglia di polemica politica che di commemorazione. Ed è stato un Flop perchè non si può utilizzare perfino la Mafia come arma politica contro gli avversari arrivando al paradosso di accusare di Mafia proprio il Governo che ha il record di arresti di mafiosi (veri) e di sequestri di patrimoni dei mafiosi!. Altrimenti ci si ritrova in piazza in quattro gatti,salvo dare la colpa al Governo anche di questo.

Tutti parlano in coro,e non è un caso,di nuove indagini,di nuove rivelazioni imminenti,di nuove verità oramai pronte per essere svelate.In realtà dopo mesi passati ad ascoltare sgomenti le sciocchezze di Spatuzza e di Ciancimino,finite ovviamente in farsa,a noi sembra più importante non solo ricordare a tutti che le indagini stanno semmai prendendo una strada completamente diversa da quella desiderata dai neo-Professionisti dell’Antimafia,specie dopo l’assoluzione di Canale,ma che bisognerebbe una volta per tutte anche raccontare la storia di chi per davvero è stato nemico di Falcone e Borsellino quando questi erano in vita.

«Mi sembra che il patto tra mafia e pezzi dello Stato sia quello che stanno facendo adesso questi strani personaggi , portando avanti le tesi di Riina. I ragazzi devono invece sapere che lo Stato ha combattuto la mafia e ha vinto»

Il Capitano Ultimo

Sottoscriviamo pienamente…

Bookmark and Share

Explore posts in the same categories: Italia

5 commenti su “Più che una Commemorazione era un Trappolone mediatico.Ed è stato un Flop”

  1. trepz Says:

    Quindi un articolo scritto da colui che, da servitore dello stato, invece di perquisire la casa di Riina dopo il suo arresto l’ha lasciata svuotare dai picciotti di turno perdendo elementi di indagine probabilmente fondamentali.

    Proprio da fidarsi.


  2. […] avevamo già cercato di spiegare qui, a noi era sembrato troppo strano tutto questo accanimento mediatico sulla Commemorazione della […]


  3. […] La Torre Normanna Bastione Lucano Liberal Conservatore « Più che una Commemorazione era un Trappolone mediatico.Ed è stato un Flop […]


  4. […] Torre Normanna Bastione Lucano Liberal Conservatore « Alea Iacta Est Più che una Commemorazione era un Trappolone mediatico.Ed è stato un Flop […]


I commenti sono chiusi.


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: