Generazione Italia ha fatto breccia…si,ma tra i dipietristi

Nel solito articolo pieno di comprensibile autoesaltazione, Generazione Italia annuncia che oramai la sua linea politica sta facendo breccia…

“Il moltiplicarsi dei fermenti all’interno del Pdl indica in maniera plastica che, quando si afferma che la fase ‘classica’ del berlusconismo ha iniziato la sua parabola discendente, si coglie nel segno”

Sarà, ma a noi sembra che anche Generazione Italia si mette dalla parte dei tanti che hanno pronosticato negli ultimi 16 anni, la fine di Berlusconi, finendo immancabilmente nel dimeticatoio prima loro. Consigliamo più cautela,non foss’altro per scaramanzia. A noi sembra che sia Generazione Italia a non tollerare la presenza di Berlusconi e dei berlusconiani, perchè il livello di polemica strumentale raggiunto dai suoi esponenti, Gianfranco Fini in testa, non è appunto quello di una Minoranza critica, bensì quello di chi sta lavorando per la rottura. Ai toni concilianti o indifferenti del Presidente del Consiglio seguono attacchi personali ed a volte addirittura insultanti e soprattutto fuori luogo, come quelli di ieri. Non è così’, cari ex-amici, che si comporta una Minoranza che ha voglia di cambiare senza rompere.

“Ora – e soltanto ora – si apre il confronto vero tra le componenti che albergano nel partito, confronto nel quale i problemi sollevati da Fini sono di fatto il punto focale, attorno al quale tutti sono chiamati a pronunciarsi. A cominciare da quel problema della legalità che è ormai, finalmente, sotto gli occhi di tutti”

A noi sembra, piuttosto, che i vari punti sollevati da Fini, persino dopo la giornata-Flop di ieri del Presidente della Camera e dei quattro gatti con Agenda Rossa, siano sempre di più in contrasto non con l’organizzazione del Partito ma con il Programma Elettorale con cui ci si è presentati davanti agli Elettori, e con la stessa Storia politica del Centro Destra, nato proprio per contrastare la evidentissima politicizzazione della Magistratura ed il giustizialismo becero che voleva favorire una parte politica a scapito delle altre, in modo, questo si, antidemocratico. Del resto, come ben facevano notare sul Blog DAW, se un esponente finiano prima viene eletto in Parlamento sotto il Simbolo PdL-Berlusconi Presidente, e poi apre un Blog su Il Fatto Quotidiano di Padellaro-Travaglio, va da sè che la coerenza non sembra essere proprio il punto forte dei finiani, e non solo per questo, ma per mille altri esempi.

Insomma, anche a noi sembra che Generazione Italia abbia fatto breccia ma al massimo tra i dipietristi, e non ci sembra nè una grande svolta, nè una dimostrazione di coerenza o, appunto, di limpidezza morale…

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2 commenti su “Generazione Italia ha fatto breccia…si,ma tra i dipietristi”


  1. […] La situazione sembra sfuggire di mano a Gianfranco Fini. Le effimere “vittorie” sul DDL intercettazioni non solo hanno deluso l’ala Liberale del PdL, ma hanno anche montato la testa ai suoi oramai scatenati sedicenti portavoce. Le dimissioni di alcuni esponenti del PdL hanno invece deluso l’ala Garantista del PdL che ha solo rimandato la partita a quando sarà chiaro,noi ne siamo convinti, che si tratta di inchieste-bufala, illudendo gli oramai filo-dipietristi di Generazione Italia che proprio come Di Pietro ed il PD sia possibile rifarsi impunemente la verginità. […]

  2. elis75 Says:

    Concordo su tutto


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