Rosarno:l’ipocrisia dei buonisti e la balla dell’Italia Multietnica


E’ con incredulità e sgomento che stiamo assistendo alla solita,monotona dimostrazione di ipocrisia e qualunquismo da parte della Sinistra Radical Chic rispetto ai tumulti di Rosarno.Come è già successo per il maltempo,per il terremoto o per i deragliamenti di treni,per qualcuno tutto fa brodo per poter dire con aria corrucciata e solenne “la colpa è del Governo”.Noi pensiamo che la colpa sia da addebitare a tutti noi,nessuno escluso,ed al nostro vizio nazionale per eccellenza:l’ipocrisia.E’ difficile sostenere ,se proprio vogliamo buttarla in politica,che la Regione,la Provincia,i Sindaci,i Commissari,la Asl,l’Inps,i Tribunali ed i Magistrati,i Sindacati,la Polizia,i Carabinieri,i Prefetti,i cittadini e le varie associazioni sul territorio e via discorrendo non sapessero nulla di questa situazione perchè delle due l’una:o si tratta di ipocriti o di incompetenti,a meno di non voler sostenere che il Ministro,a fine giornata deve salire in macchina e farsi il giro d’Italia ogni notte per controllare se le Leggi vengano applicate e rispettate.Quindi suggeriamo alle Lucie Annunziate qualunque in collegamento con sedicenti intellettuali qualunque dalla Calabria di non esagerare nella politicizzazione di eventi come questi,come avvenuto ieri durante la trasmissione in 1/2 h,perchè cercare di addossare presunte colpe “morali” alla Lega Nord ed al Ministro degli Interni parlando di “razzismo”diventa una dimostrazione di come certo Sud,specie quello Radical Chic di Sinistra,è meglio che non amministri più nemmeno un Condominio perchè in azione a Rosarno non c’erano pericolosi bergamaschi inquadrati in Ronde Leghiste ma calabresi d.o.c.In attesa che qualche Ezio Mauro di turno sostenga che anche questo è colpa del “clima” voluto da questo Governo concentriamoci su altre balle:gli immigrati vengono a fare quello che gli italiani non vogliono più fare.Falso:gli italiani non vanno nei campi per 20 € al giorno quindi si ricorre alla manodopera,spesso in nero,di disperati qualunque.Ancora una volta il problema è il controllo del territorio ed il rispetto delle leggi e non le solite elucubrazioni mentali socio-geo-politiche e terzomondiste.A Rosarno è venuto a galla quello che tutti sanno ma che ci si ostina a non voler ammettere:il modello di una società multietnica basato sulla amorevole integrazione tra diversi popoli e culture è una balla Radical Chic che va forte nei salotti buoni ed a Bruxelless ma che fallisce miseramente sul territorio perchè sono il vivere dignitosamente e nel rispetto delle leggi e del Paese che ti ospita,ed il lavoro che ci rendono tutti uguali,non altro.Solo se si riescono ad organizzare concretamente,sul territorio,le condizioni per questo tipo di convivenza ci sarà integrazione.In caso contrario ci saranno solo violenze,tafferugli  e degrado che non si risolveranno svendendo ai disperati una cittadinanza il cui significato comincia a sfuggire anche a quegli italiani che sono costretti a convivere con situazioni come quella di Rosarno.

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