La Mafia si combatte arrestando i Latitanti,non leggendo Gomorra

Sicuramente ci saranno le solite speculazioni ed il solito esercito di indignati per una frase di Berlusconi che invece a noi è piaciuta moltissimo anche se ci dovesse essere la solita smentita.

“Se trovo chi ha fatto le nove serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia che ci fanno fare una bella figura lo strozzo”

Ovviamente è già partita una salve di (solite) critiche e di ironie.La classica excusatio non petita da parte dei soliti Michele Placido e dei Comunisti&affini,il solito prezzemolino Gigino De Magistris.Eppure noi siamo d’accordo con questo sfogo del Premier perchè sarebbe anche ora di cambiare registro nella lotta alle Mafie anche e soprattutto dal punto di vista culturale.Per troppo tempo la lotta alla Mafia è stata intesa,soprattutto dalla Sinistra,come una specie di palcoscenico ambulante dove di volta in volta si esibisce il professionista dell’Antimafia di turno.Una specie di tournee teatrale fatta di lenzuola bianche appese ai balconi,centinaia di piazze intitolate ai caduti,alberi piantati,libri,interviste al procuratore capo di turno,ospitate televisive,spettacoli teatrali,concerti,interventi di sedicenti vecchi amici di Falcone e Borsellino,e purtroppo anche dei loro parenti ed affini.Diciamocelo:un vero e proprio show.

E’ il problema del drammatico distacco dalla realtà di cui soffre la nostrana Sinistra.Si pensa che discutere in un salotto del libro di Saviano,propinandocelo a tutte le ore,serva in concreto a qualcosa,facendo finta che il Film fosse un capolavoro (invece è una cagata pazzesca,citando Fantozzi) e indignandosi del perchè non abbia vinto l’Oscar,e via discorrendo,sia fare antimafia militante e soprattutto utile.Leggere il nuovo libro di Piero Grasso,sfogliare le interviste ad Ingroia ed al suo pupazzo Travaglio,partecipare a qualche associazione no profit (per modo di dire) tipo Libera,iscrivere il figlio alla Nave della Legalità partecipare a qualche manifestazione con l’agenda rossa di Borsellino sia la prova provata di impegno concreto e decisivo contro la Mafia.

Mi spiace per tutti,ma questo è spettacolo,la lotta alle Mafie è un’altra cosa.La lotta alla Mafia è stanare i latitanti,inasprire il carcere duro,sveltire le procedure per confiscare i beni,aumentare il controllo per le strade.Nulla di romantico,nulla di intellettualmente interessante,nulla su cui poter fare la solita dietrologia.Su questo per la verità nessuna persona di buon senso ha avuto il coraggio di commentare gli ottimi risultati raggiunti da questo Governo (specie rispetto a quello precedente).Si preferisce ascoltare le barzellette di Spatuzza e di altri “pentiti”.

C’è bisogno di riportare la lotta alla mafia a quello che realmente è,lontano dai professionisti della dietrologia e dello spettacolo che hanno fatto fin troppi danni.C’è bisogno di un cambio di passo sotto tutti i punti di vista per evitare che le giovani generazioni crescano pensando che combattere la mafia sia poco più che una moda da sfoggiare con orgoglio in qualche libreria del centro o magari andando al cinema con gli amici dopo aver aperto l’ennesimo gruppo su Facebook per santificare il Saviano di turno

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