La Dittatura delle Minoranze

sciopero

Dalla Croce ai Trans,dai Ferrero e Di Pietro ai Rutelli e Casini,dalla Magistratura ai Sindacati della Scuola,dai Pacs ai diritti per gli Immigrati e per i Rom questo Paese si è trasformato in una mostruosa dittatura di piccoli gruppi organizzati,agguerriti e spregiudicati che impongono la loro visione dei problemi e la loro agenda politica alla sgomenta e rassegnata maggioranza di italiani,di destra e sinistra.Il distacco che esiste e sembra sempre più incolmabile,tra la classe dirigente ed il Paese reale si vede anche da tutti questi piccoli segnali.Facciamo no-global_zoomalcuni esempi:la scorsa Legislatura perse quasi due anni di tempo innumerevoli sessioni parlamentari e dibattiti infiniti nella (oramai famigerata) “Società Civile” per stabilire il diritto ad un semi-matrimonio per le coppie omosessuali.Grande tema che riguarda circa 8-10% degli italiani,forse molto di meno.Dei problemi economici e sociali che si possono riscontrare nelle famiglie del restante 90% di italiani…nulla.Minoranze di sedicenti “ambientalisti”,spesso poche centinaia di teste calde (e vuote) dei Centri Sociali bloccano varie opere pubbliche che milioni di italiani approvano ed aspettano e nessuno ci può fare niente.Oggi un problema fondamentale per la società italiana è capire come vivono poche migliaia di  Trans,parlare dei diritti degli immigrati,nemmeno il 10% dei residenti in Italia,togliere il crocifisso dalle aule scolastiche perchè una esigua minoranza di sedicenti laici (in realtà ferventi anticlericali da strapazzo) viene spalleggiata dalla sempre più inutile Europa.Scuole del resto già bloccate da una minoranza di dipendenti fannulloni e sindacalizzati che tiene in scacco un intero Paese sostanzialmente d’accordo con chi vuole riformare la baracca.Una minoranza di lobbisti spregiudicata e decisamente antidemocratica cerca di sovvertire un chiarissimo risultato elettorale voluto da milioni di italiani attraverso l’utilizzo dei canali dei media e la 200906171252220complicità di una minoranza di forze politiche.Ritornano di moda i piccoli Partiti che tengono in scacco l’intero Paese che ha chiaramente invece votato per cambiare questa situazione.I canali dell’informazione pubblica,delle Istituzioni,sono infestati da minoranze chiassose e faziose che ogni santo giorno disinformano ed offendono la maggioranza degli italiani che invece vorrebbe qualcosa di diverso..Una minoranza di Magistrati cerca di attuare una rivoluzione politica attraverso l’uso della Giustizia come “cosa loro” e soprattutto per fini poco listaNoTavdemocratici…in questo si è trasformato il nostro Paese,e qualcuno chiama questa Democrazia.Noi crediamo che la Democrazia sia il rispetto delle Minoranze nel pieno diritto della Maggioranza di agire e non l’esatto contrario come pure alcune,appunto,minoranze di politologi e sedicenti liberi pensatori vanno pontificando…

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4 commenti su “La Dittatura delle Minoranze”


  1. Ulteriore esempio..la Par Condicio…ad ogni elezione ci tocca assistere ad una passerella di perfetti sconosciuti dello 0,0-qualcosa che impazzano sulla TV pubblica e privata (il 90% dei quali solo per insultare Berlusconi)…uno scandalo di come alcune minoranze tiranneggiano la maggioranza degli italiani.


  2. Prendete altri casi: a Roma sono centinaia le aggressioni ogni giorno ma da un pò una minoranza ben rappresentata nei piani alti ha deciso di parlare di quelle cosiddette “omofobe”…e basta…in Italia l’attuale Governo è quello più operativo degli ultimi 20 anni almeno,e la differenza con la Thacher è che quando lei cacciava “le palle” nessuno si sognava di fare i girotondi accusandola da fascismo,come puntualmente accade qua in Italia!..e così si perde solo tempo che poi è uno dei loro obiettivi.

  3. pietro Says:

    Mi sembra ridicolo credere che le minoranze in italia abbiano tutto questo potere, in realtà il problema è di chi rappresenta la maggioranza degli italiani, il governo e il parlamento hanno la possibilità di votare tutte le leggi che vogliono entro i limiti della costituzione e se non basta possono cambiare la costituzione chiedendo poi l’approvazione della maggioranza degli italiani. Il problema è che basta una esigua minoranza che si lamenta e i politici cagasotto calano le braghe come è succeso nel caso dell’abolizione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori.
    Le minoranze i questione possono fare tutto il casino che vogliono, la Tatcher che aveva un paio di palle in più del nostro capo del governo non si è fatta spaventare.

  4. spazioalmaso Says:

    Concordo pienamente con te. Ho sempre pensato che il ritardo accumulato in questi anni dall’Italia fosse dovuto anche all’esistenza di questi gruppi che ostacola sempre tutto. Soprattutto nelle opere pubbliche, poi, troviamo ambientalisti, centri sociali che vorrebbero lasciarci indietro rispetto al resto d’Europa. E poi il bello è che costoro vengono da tutta l’Italia con meccanismi di solidarietà da far paura. All’apertura della tav ad esempio, trovi il comitato del No al Dal Molin, o quelli che protestano contro gli inceneritori al Meridione, insomma un autentico caos che blocca tutte le riforme del nostro paese!

    Tommaso


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