Facebook esempio non della Violenza ma del Fallimento Culturale della Sinistra

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A Sinistra si apre ufficialmente il “Caso Facebook” dopo vari episodi di intolleranza,violenza verbale e minacce nei confronti NoBerlusconidel Presidente del Consiglio e del Centro-Destra.Per la verità noi ci siamo accorti di questo clima politico su Internet da molto tempo perchè basta essere normali frequentatori della Rete per sapere che c’è tutto un fiorire di Siti,Blog e contatti di ogni genere dedicati quasi esclusivamente all’odio nei confronti di Berlusconi,praticamente da sempre.Anche su Facebook ci è capitato fin da subito di assistere allo stesso divertente fenomeno,quindi in sostanza,niente di nuovo.

Alcune riflessioni lette su L’Occidentale e su Il Fazioso Liberale però ci hanno portato a fare alcune amare conclusioni.Su L’Occidentale un articolo descriveva la (divertente) “Sindrome da Facebook” che sembra aver contagiato il PD.Secondo noi un nuovo ceppo della vecchia “Veltrolandia”:

“Oramai non c’è più scampo. La sinistra, a cominciare dal segretario del suo maggior partito Dario Franceschini, sembra essere colpita da una specie di sindrome da facebook permanente. Didenuncia-anche-me quelle sindromi che prendono quando si deve essere sempre presenti, compiere gesti simbolici a tutti i costi, mettersi calzini di un colore, iscriversi a gruppi continuamente, firmare appelli, fare domande, confezionare magliette, darsi appuntamenti tutti alla stessa ora in uno stesso posto, raccontare ai propri amici (che proprio amici non sono) a cosa stai pensando, cosa stai facendo, quale libro stai leggendo, che trasmissione preferisci, dedicare slogan, canzoni, video e frasi celebri, possibilmente usando solo le consonanti per essere recepiti anche da un pubblico non proprio adulto”

Constatazione vera e sperimentata da chiunque sia utente di Facebook come noi stessi.Ancora meglio la conclusione del pezzo,che noi condividiamo appieno.

LIBERT_DI_STAMPA“E a chi ci smentisce, sostenendo che trattasi dell’ultima frontiera della partecipazione, e quindi della democrazia per fortuna possiamo obiettare che alla fine in democrazia quel che conta sono i voti e non quanti gruppi hai costituito su un social network. E, a quanto pare, finora i voti hanno raccontato tutta un’altra storia”

Un altro articolo de Il Fazioso Liberale fa un ulteriore passo avanti nella descrizione di una Sinistra italiana completamente sbandata ed addirittura molto più indietro rispetto a quello che i suoi Leaders vogliono far credere.

“Però su internet, sui giornali, nelle lettere ai quotidiani sempre più spesso vengono fuori gridi di dolore daliberta-stampa-manifestazione parte di elettori del pd che non sopportano ipotesi di dialogo, di riforme condivise. Sempre più elettori sembrano volersi spostare verso il dipietrismo e il travaglismo.Non è che forse il Pd è molto più avanti dei suoi elettori?”

Purtroppo riteniamo corretta anche quest’ultima analisi,anche questa sperimentata nel nostro piccolo,ed anche qui non ci vuole molto per essere d’accordo.Allora che spiegazione e dare a questo nuovo fenomeno su Internet?

Secondo noi paradossalmente non ci sono pericoli di una nuova Stagione di “violenza politica”,ma questa non è comunque una buona notizia per la Sinistra.Dubito che da stupidaggini come i Gruppi su Facebook o i Blog antiberlusconiani dal linguaggio violento ed offensivo nei confronti del Premier possa nascere qualche movimento realmente pericoloso:la maggior parte degli utenti sono persone che nella pratica non farebbero male ad una mosca.

Ma la Sinistra farebbe bene a non sottovalutare lo stato in cui si trova la maggior parte dei suoi iscritti e simpatizzanti,specie quelli giovani e giovanissimi:oramai incapaci di parlare di Politica,cercano di 9788804571810gtrovare una ragione di esistenza  nell’arrogante dimostrazione di stupido antiberlusconismo.Si arriva in pratica ad odiare il proprio Paese descrivendolo come uno Stato sudamericano o peggio.Si arriva ad organizzare indecenti manifestazioni anti-Premier anche in occasione di disastri naturali.Si arrivano a teorizzare complicità berlusconiane in tutte le vicende politiche e criminali italiane degli ultimi 30-40 anni.Con l’eccezione della Strage di Bologna sembra che ci sia lo zampino di Silvio Berlusconi praticamenente in tutti i misteri italiani (ed in qualche caso mondiali).Questo signore di Milano è il Capo della Mafia nonchè un Criminale Internazionale reo di Genocidio in Irak,e via delirando…

Da tempo la Sinistra non riesce a mobilitare elettori,piazze e simpatizzanti se non in chiave antiberlusconiana. Da Facebook e da Internet la prova che a Sinistra non si formano giovani “brigatisti”,ma giovani sommariamente indottrinati,presuntuosi e soprattutto senza un’idea di Paese. Se il PD e l’IdV continueranno su questa falsariga dimostreranno solo di non essere ancora all’altezza di governare,perchè non si può sopperire alla mancanza di idee e programmi con l’odio e la denigrazione sistematica della politica altrui.

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