Quando l’Immunità piaceva anche a Santoro

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Molti dimenticano che Michele Santoro,noto showman antiberlusconiano,è stato anche Parlamentare Europeo.Bell’esilio,aggiugiamo noi.Ebbene gli amici de Il Giornale si sono ricordati di ben altro che sicuramente non farà piacere ai fans travagliati del grande moralizzatore.

“Quando si siede in Parlamento l’immunità preme molto più di quando si fa politica dal video. Succede così che a Bruxelles un personaggio come Michele Santoro, che nella sua trasmissione televisiva si è tanto battuto contro il Lodo Alfano e ripete di aborrire ogni tipo di privilegi, voti a favore dello scudo per gli eurodeputati  .Era il 23 giugno 2005 e Santoro faceva parte di quella larghissima maggioranza (403 favorevoli, 89 contrari e 92 astenuti) che fece approvare la nuova legge per l’euroimmunità. Si trovava certo in buona compagnia, perché nessuno degli italiani a Bruxelles disse una parola contro il provvedimento. Anzi. Tutti d’accordo. Compresi esponenti della sinistra e dell’Italia dei valori, partiti che oggi gridano allo scandalo di fronte alla sospensione dei processi per le quattro massime cariche dello Stato e rabbrividiscono alla sola idea di riproporre una discussione sull’articolo 68 della Costituzione, quello che prevedeva in Italia fino al 1993 appunto l’immunità parlamentare”.

A noi piacerebbe non parlare più dell’ipocrisia che regna sovrana a Sinistra perchè non vorremmo diventare ripetitivi,ma dobbiamo ammettere che avendo di fronte simili esempi di “superiorità morale”,diventa quasi un dovere sbugiardare la loro vera natura.Ci ha fatto però piacere notare che nello stesso articolo veniva messa in evidenza la figura di un altro dei grandi ipocriti sinistri in questo caso Lucano come noi,Gianni Pittella.

pittella“Qualche nome noto? Gianni Pittella, plenipotenziario della campagna di Pierluigi Bersani nel Pd ed eletto a luglio vicepresidente del Parlamento di Bruxelles”

Ecco l’ennesimo lucano che con Colombo,Coviello,e De Filippo sarà ricordato come un grande politico che tanto ha fatto per la sua terra.Anche lui uno dei più attivi anti-italiani ed antiberlusconiani nel Parlamento Europeo.

“Tra i contrari all’immunità parlamentare non figura neppure un nome italiano, tra gli astenuti neppure. In aula non si ricordano battaglie, né interventi infuocati da parte dei nostri, al contrario. Il Partito socialista europeo, come il Partito popolare europeo, quell’immunità la voleva eccome. Tutti a favore, dunque, quando si è a Bruxelles”.Tra quelli che sostennero l’euroimmunità, anche l’attuale presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, insieme a Fava, Sacconi, Pittella, Napoletano e poi Giorgio Ruffolo, Demetrio Volcic, Renzo Imbeni. Per il gruppo dell’Italia dei valori votò per l’approvazione il filosofo Gianni Vattimo, che si definisce cattolico, comunista e gay. A Massimo D’Alema, già deputato europeo, il Parlamento di Bruxelles ha riconosciuto l’immunità quando un magistrato di Milano contestava alcune sue dichiarazioni per indagare su di lui. Il Parlamento europeo ha finanche difeso l’immunità per Antonio Di Pietro.

Avevamo già ricordato l’ipocrisia dei tanti politici di Sinistra che in piazza urlano contro l’Immunità Parlamentare avendone però largamente usufruito.Aggiungiamo a questo triste elenco di immoralità politica anche Michele Santoro senza rimanerne stupiti,chissà perchè.

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3 commenti su “Quando l’Immunità piaceva anche a Santoro”


  1. I moralisti fanno sempre la figura che meritano,infatti oltre a Santoro ci sarebbe da dire anche altro:ne abbiamo parlato qui
    https://latorrenormanna.wordpress.com/2009/10/16/difendiamo-la-costituzioneallora-anche-lart-138-e-lex-art-68/
    a proposito dei “difensori” della Costituzione e qui
    https://latorrenormanna.wordpress.com/2009/10/12/lipocrisia-della-sinistra-sul-lodo-alfano-e-l-immunita-parlamentare/
    a proposito di quelli che non vogliono l’immunità (per gli altri)…

    L’immunità prevista dalla nostra Costituzione era quella del vecchio art.68,poi modificato.Modifica che ha alterato i meccanismi di bilanciamento dei poteri.Questo i moralisti lo sanno ma fanno finta di niente…

  2. stefania Says:

    Vorrei ricordare che l’immunità del parlamentare europeo è cosa ben divera dall’immunità prevista dal lodo alfano.La prima s’incardina perfettamente nel dettato costituzionale, la seconda ne viola i principi fondamentali. L’euroimmunità è molto simile a quella prevista alle origini della nostra Cosituzione, ma non assomiglia per niente al lodo alfano.La prima equivale a una sorta di autorizzazione a procedere che, quindi, può essere data o meno dal Parlamento, la seconda,invece, comporta l’automatica sospensione dei processi nei confronti delle più alte cariche dello Stato. Cosa ben diversa, appunto.

  3. devilmanga Says:

    mamma mia.. questo il giornale che va a ripescare negli armadi gli scheletri del passato per poi tirarli fuori se provi a dire una parola..
    non capisco come sia possibile considerare questo giornalismo e accusare repubblica di fare un partito.


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