L’Ipocrisia della Sinistra che in Piazza urla contro l’Immunità Parlamentare,ma poi la utilizza…

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Un interessante articolo apparso su Il Legno Storto mette a nudo la impressionante ipocrisia che trionfa in Italia,specie nel PD e nel resto dell’Opposizione,riguardo al tema delle Immunità Parlamentari,da questi signori in pubblico criticata e nei fatti utilizzata varie volte.

minist9“Chissà se D’Alema ha mai letto le carte del mini processo che gli ha fatto il 3 novembre 2008 la commissione giuridica del Parlamento europeo guidata da Klaus- Hiener Lehne. Processo fortunato, perché di fronte alle pretese del tribunale di Milano che chiedeva l’autorizzazione a procedere per utilizzare le intercettazioni telefoniche D’Alema-Consorte nell’inchiesta sui furbetti del quartierino, la sentenza è stata la rigorosa applicazione del “Lodo-Strasburgo”: a quel paese i giudici, non si toglie l’immunità a D’Alema”.

La vicenda è nota:di fronte alla Procura di Milano che chiedeva l’autorizzazione a procedere nei confronti di baffino prevalse l’immunità parlamentare di Strasburgo.Non ricordiamo nessuno che si sia indignato o che abbia tuonato per difendere il principio di ugualgianza di tutti i cittadini di fronte alla Legge.Ma c’è nè anche per la neo-famosa Rosy Bindi,persona intelligentissima,che mentre si esercita a fare la moralista nelle trasmissioni televisive…

rosibindi“Non era cittadina, ma ministro quando il 6 aprile 1998 ha goduto del celebre “Lodo Montecitorio”. Un giudice screanzato della procura di Napoli la voleva mettere sotto processo al tribunale dei ministri per falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e abuso di ufficio per avere gestito con una certa allegria le nomine all’istituto Fondazione senatore Pascale di Napoli da ministro della Sanità. Rosy invocò e ottenne l’immunità parlamentare. E la Camera la sottrasse alla giustizia“.

Ed anche Di Pietro…

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Anche Antonio Di Pietro non è stato uguale come tutti di fronte alla legge. Davanti a un suo collega – il giudice Filippo Verde – che voleva da lui 210 mila euro, è fuggito chiedendo il Lodo Strasburgo: immunità da parlamentare europeo. Uan volta ottenuto, la beffa: Di Pietro ha ammesso che aveva pure ragione il giudice Verde. L

o aveva accusato di avere trafficato con il Lodo Mondadori e lui non c’entrava nulla. Tutta colpa di un “copia e incolla” sbagliato. L’avesse fatto con lui uno qualsiasi dei giornalisti italiani oggi dovrebbe vendersi casa per ripagargli il danno”.

Insomma come lo Scudo Fiscale,come il Condono,come qualunque cosa per cui la Sinistra italiana va in Piazza addirittura dicendo di voler difendere la democrazia.In pubblico si dice di non volere per tutti (anzi per gli altri) quello che in pratica per se stessi in privato si fa…ed anche con una certa scioltezza.

ARTICOLI CORRELATI: E chi mai abolisce il lodo D’Alema, Latorre, Bindi, Casini? – Bechis Blog

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