Se anche i Giuristi sono divisi…

corte-costituzionale

Quelli che parlano di una vittoria della Legge contro l’arroganza del Caimano,invece di festeggiare dovrebbero ragionare sui problemi giuridici,politici ed istituzionali che la decisione della Corte Costituzionale ha messo a nudo.E’ umanamente comprensibile che non potendo festeggiare per una vittoria in libere e democratiche Elezioni ci si accontenti di una Sentenza,ma passata la sbornia non si possono trascurare alcune cose.

Innanzitutto è giusto chiarire un punto importante: la Corte Costituzionale non ha deciso all’unanimità.Questo è fondamentale per capire non solo che non c’è stata nessuna “Resistenza” ad una minaccia antidemocratica,ma soprattutto che dire che la Corte Costituzionale è divisa in correnti Politicizzate non è un attacco alle Istituzioni ma la rivelazione del Segreto di Pulcinella.Spiace,ma sfido chiunque a sostenere il contrario.

Da un punto strettamente giuridico poi,è una falsità dire che tutti i Giuristi ed i Costituzionalisti sono concordi nel definire questa Sentenza corretta.Noi ne avevamo già dato conto qui,ed oggi un articolo apparso sul Corriere della Sera aggiunge :

“E’ questo il no do evidenziato da Alessandro Pizzorusso, che ha «ac colto con grande soddisfazio ne » la decisione «tanto più oggi dopo le minacce di Bossi». Secondo Pizzorusso la sentenza «va bene, benissimo nel complesso, ma adesso dobbiamo vedere la motivazione». Perché? «Perché l’altra volta (cioè nel 2004) anche se fu af frontato il profilo della viola zione degli articoli 3 e 138, la motivazione su questi punti fu un po’ un pasticcio». E ag giunge: «Se la sentenza fosse stata più chiara, il Parlamento non sarebbe stato incoraggiato a proseguire su una strada sbagliata»”.

Anche i favorevoli,dunque,sollevano legittimi dubbi.Ma continuando :

“Anche Augusto Barbera, dell’Università di Bologna, sottolinea che «non avendo inserito nel 2004 la violazione dell’articolo 138, la Corte ha messo il Parlamento su una strada sbagliata e di con­seguenza ha indotto il capo dello stato a svolgere il suo compito in maniera meno incisiva » . Perché non si è parlato allora della necessità di una copertura costituzionale dello scudo? «C’erano altri giudici, forse altre opinioni» so stiene Annibale Marini, che faceva parte anche lui del col legio di cui sopravvivono oggi solo quattro giudici (gli al tri 11 sono cambiati). «In linea di principio io non con­divido la decisione della Corte Costituzionale – prosegue Annibale Marini – e aspetto di leggere le motivazioni».

Ulteriormente:

Per Piero Alberto Capotosti, che votò la decisione sul lodo Schifani, oggi «c’è un profilo di non sintonia» tra le due sentenze visto che «anche nel 2004 il dubbio sul contrasto del Lodo Schi fani con l’articolo 138 fu sol levato dal Tribunale di Milano, sia pure in modo formal mente non corretto, ma allora la Corte non si pronunciò in maniera esplicita su questa censura». «Dato, però, il carattere assolutamente prioritario di questo vizio di co stituzionalità rispetto agli altri — dice — il silenzio di al lora doveva essere interpretato come un implicito rigetto ».

Senza dimenticare che da più parti è stata messa in evidenza il problema istituzionale del controllo preventivo della costituzionalità della Legge fatto dal Presidente della Repubblica il quale,disponendo sul Colle,immaginiamo,di giuristi e di tecnici,aveva dato il via libera al Lodo Alfano.Anche i tecnici ed i giuristi del Colle,allora,sono stati smentiti dalla Corte.
Insomma,altro che pareri tutti favorevoli ed altro che la Legge ed il Diritto concorde nello stroncare il Lodo Alfano,come farfugliano in queste ore i soliti Franceschini e Di Pietro,ma molte opinioni diverse che fanno capire di quali e quante Riforme ha bisogno il Paese ed anche la nostra Costituzione.

Certo che se quelli che festeggiano aspettano di conoscere anche l’autorevole parere del fine giurista Marco Travaglio stasera (e come sempre penderanno dalle sue bufale) c’è poco da sperare per una stagione di riforme condivise.

Bookmark and Share

Annunci
Explore posts in the same categories: Italia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: