L’IdV guida la propaganda anti-italiana nel Parlamento UE

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Che l’IdV non fosse un Partito particolarmente simpatico a noi de La Torre Normanna si era capito.Un Partito che fa dell’antiberlusconismo militante senza se e senza ma la propria ragione di vita,usando toni e modi da squadrismo neo-fascista, può anche raccogliere consenso e voti e quindi andare avanti,per la gioia di chi altro non sa dire nè pensare.Ma quando si arriva a promuovere azioni simili c’è da chiedersi dove finisce l’antiberlusconismo e dove comincia l’anti-italianità.

Già un bell’antipasto a questa buffonata lo aveva servito il masaniello molisano Antonio Di Pietro in occasione del G8 all’Aquila allorchè comprò una pagina su alcuni giornali esteri per sparare a zero sul Governo Berlusconi denunciando che l’Italia era un Paese dove la Democrazia era a rischio.
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“faccio appello alla comunità internazionale affinchè diffonda queste informazioni ed eserciti pressioni per ripristinare principi di libertà democratica e di indipendenza della Corte Costituzionale per evitare che l’Italia si trasformi da democrazia a dittatura di fatto

Già allora questa sparata carnevalesca suscitò molte ilarità (pensando agli sgomenti lettori stranieri di fronte al faccione di Tonino contrapposto al tono da Armageddon dell'”appello”) e qualche rimbrotto,ma la cosa sembrava essere finita lì,anche perchè era talmente grottesca da non suscitare molto interesse se non quello di qualche comico o di qualche psichiatra.Oggi però è andata in scena l’ennesima manifestazione di anti-italianità e di ignoranza dell’IdV (condita dalla solita dimostrazione di apatia del PSE) addirittura nell’Europarlamento costretto a discutere ed a votare su di una mozione surreale sulla Libertà di Stampa in Italia.

Le cose però non sono andate benissimo come spiega l’On Mario Mauro e come si è potuto vedere anche sul servizio fatto dal Tg3.

“Le manovre delle sinistre italiane per strumentalizzare il Parlamento Europeo ad uso e consumo di chi vuole far cadere un governo democraticamente eletto con tutti i mezzi tranne quello di una vera opposizione sui programmi, sono state smascherate in modo tecnicamente ineccepibile dalla commissaria europea ai media Viviane Reding.Le immagini di questa aula vuota – ha aggiunto Mauro – saranno la migliore prova del tentativo di strumentalizzazione del PE finalizzato a far cadere un governo democraticamente eletto”

L’ex vicepresidente del Parlamento Europeo ha tenuto a precisare inoltre che la commissaria Reding ha ricordato che la Commissione europea svolge il proprio ruolo in modo corretto “vegliando affinché non ci siano distorsioni nell’ambito della libertà dei mezzi d’informazione in Europa e anche in Italia e che, quindi, non è competenza del PE occuparsi di questi argomenti”.

Aula semideserta,Parlamento e Commissari scettici.PdL e Lega che hanno risposto per le rime gridando “Vergogna!Andate a Tehran a vedere cos’è la mancanza di libertà!Vigliacchi!”…Meglio così.Resta però l’amaro in bocca nel vedere quanti italiani all’estero si danno da fare per sputtanare il nostro Paese (e non mi riferisco solo ai politici dell’attuale Opposizione politica,ma anche a tanta gente comune,vacanzieri,studenti)…ma questa è un’altra storia.

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