Gelmini:i Bidelli tornino a fare le pulizie

gelmini

In un Paese che si dilunga spesso su questioni poco pratiche e poco interessanti per la vita normale dei cittadini fa molto piacere che ci sia una nuova generazione di politici che invece pone l’accento sulla praticità e sul buonsenso.E’ il caso del Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini come racconta un articolo de La Stampa.

Sono contraria al fatto che i bidelli non puliscano le scuole e si appaltino le pulizie all’esterno. È uno spreco di risorse pubbliche», ha detto ieri, durante la sua audizione alla commissione Cultura della Camera, il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. E’ stata una delle sue prime battaglie. Ci sono più bidelli che carabinieri denunciò un anno fa quando scoprì che erano ore 160 mila in tutt’Italia, uno ogni due classi.”

Lo stesso quotidiano (anche se antiberlusconiano) ha dovuto mettere in evidenza anche lo scandalo degli appalti a ditte esterne per eseguire le pulizie in particolar modo in Campania e Lazio dando indirettamente ragione al Ministro.

“Poi un’inchiesta di questo giornale portò alla luce altri dati, quelli relativi agli appalti esterni, e si scoprì che tra Campania e Lazio nel 2007 si erano spesi la metà dei soldi di tutte le regioni italiane in appalti privati di pulizia: su 534 milioni e 500 mila euro la Campania ne chiedeva 160 milioni e il Lazio 88 milioni. Vale a dire che in Campania per le pulizie esterne si pendevano 5631,81 euro per classe e nel Lazio 4558,4 euro, molto di più della media italiana di 3818,45 euro.”

Ecco a mio parere uno dei modi migliori per rispondere ai parrucconi togati,alle Lobby ed ai politicanti inconcludenti che affollano salottini televisivi,trasmissioni faziose e piazze più o meno “democratiche” ed alla loro voglia di “scosse” affinchè in Italia regni l’immobilismo che garantisce i loro privilegi : il semplice Buon Senso.

“Soffermandosi sulle carenze di fondi da parte delle scuole e ricordando che le spese di funzionamento sono state tagliate (530 milioni di euro) dal precedente Governo (in conseguenza del meccanismo della clausola di salvaguardia), il ministro ha fatto notare che un primo intervento di recupero, 200 milioni di euro, rispetto alla cifra tagliata, è stato già fatto. «Stiamo lavorando in questi giorni con il Tesoro e sono certa che questo Governo sarà in grado di mettere a disposizione una cifra cospicua per le spese di funzionamento». «Abbiamo un sistema d’istruzione nel quale – ha osservato il ministro – vanno individuati gli sprechi e le sacche di inefficienza». E per farlo – ha sottolineato il ministro – «ci sono dirigenti scolastici capaci di fare il proprio mestiere, e quindi anche di garantire scuole pulite, e altri che non sono capaci. È arrivato il momento dunque di affrontare il tema del reclutamento e della valutazione per vedere chi vale e chi no».”

Questo potrebbe essere anche un buon consiglio per il Premier che vuole ri-trasformarsi nel Super-Silvio della Campagna Elettorale del 2006 : mandare avanti le tante belle scoperte di questo Esecutivo (la Gelmini,Brunetta,Maroni,Zaia,Sacconi ed altri) che con un’azione improntata alla semplicità ed,appunto,al buon senso valgono più di mille “Fini” oratori ,politicamente corretti e bipartisan.

Bookmark and Share

Explore posts in the same categories: Italia

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: